Monday, December 19, 2016

2016.12.45

Jacques Boulogne, Marion Muller-Dufeu, Maud Picouet-de Cremoux, Choses vues et entendues par Pausanias: guides des croyances de la Grèce antique. Archaiologia. Villeneuve d'Ascq: Presses universitaires du Septentrion, 2015. Pp. 439. ISBN 9782757408865. €40.00 (pb).

Reviewed by Francesca Berlinzani, University of Milan (francesca.berlinzani@unimi.it)

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[The Table of Contents is listed below.]

Il libro nasce, nell'intenzione dei suoi tre autori, come strumento di divulgazione presso il grande pubblico della ricca e articolata materia religiosa della Periegesi di Pausania. Il libro è a questo scopo suddiviso in 9 capitoli, ciascuno corrispondente al libro regionale secondo l'ordine canonico (i libri V e VI dedicati all'Elide e a Olimpia sono infatti stati riuniti in un solo capitolo intitolato "Livres V et VI").

L'"Introduction" al volume chiarisce i fini e i criteri messi in atto dagli autori. La raccolta intende mettere a disposizione dei lettori il testo originale di Pausania secondo una logica tassonomica che ha richiesto l'elaborazione di classificazioni formali e categorie concettuali entro cui collocare le notizie trasmesse dal Periegeta. Proprio tale ratio richiede che si entri nel dettaglio della struttura data al testo dai suoi editori.

La Periegesi non è riproposta integralmente, ma è stata riordinata per temi secondo un criterio primieramente topografico. Così, ogni macro-regione è stata suddivisa, ove necessario, nelle sottoregioni implicate dallo stesso resoconto di Pausania: per fare alcuni esempi, il primo libro dedicato all'Attica è frazionato nelle tre parti di Attica, Atene e Megaride; il secondo in Corinzia e Argolide e così via. Nel capitolo intitolato "Livre VII" una sezione è dedicata all'Acaia e una alla Ionia. Messenia, Arcadia e Beozia non hanno richiesto ulteriori suddivisioni regionali. Alla fine di ogni capitolo è prevista una sezione dal titolo "Sites extérieurs" in cui sono incluse tutte le notizie che in quel libro di Pausania riguardano altre aree.

Come si è detto, la prospettiva privilegiata nella stesura del volume è quella delle "croyances", intese, come chiariscono gli stessi curatori, nell'accezione più semplice e immediata, in relazione ai miti e ai culti diffusi in ciascuna regione dell'opera di Pausania, e che costituiscono ora tradizioni diffuse in tutta la Grecia ora forme di culto locali.

Ogni regione e sottoregione comprende una serie di liste di ricapitolazione e poi una sezione di testi. Veniamo dunque ad una descrizione di queste due sezioni.

Prima sezione: le "listes récapitulatives"

Allo scopo di rendere più chiara la copiosa materia di cui si compone la Periegesi, i curatori hanno fatto precedere la raccolta ragionata dei testi da una serie di elenchi catalogici, definite "listes récapitulatives". Il primo di questi elenchi ripropone l'itinerario compiuto da Pausania in una determinata area. Ad esso segue una lista delle "credenze generali", proprie di tutta la regione considerata; poi quello delle credenze locali, articolate per siti in ordine alfabetico ("Croyances locales par sites") e infine quello dei culti elencati in ordine alfabetico e corredati del riferimento alla località.

Nell'elenco delle credenze locali per siti, per ciascuna notizia relativa ad una voce geografica è presente una piccola icona, che indica in quale sezione dei testi è stato inserito il passo relativo. Un esempio: nel Capitolo I, nella sottosezione dedicata all'Attica sotto la voce "Colias (Cap)", vi sono due didascalie. La prima è relativa al naufragio dei relitti della flotta persiana, ed è preceduta dall'icona di un occhio stilizzato, ad indicare che la notizia è stata raccolta nella sezione curiosità topografiche o toponomastiche. L'altra notizia relativa a Capo Coliade, riguardante la statua dell'Afrodite Coliade e delle dee Genetillidi, è preceduta da una colonnina stilizzata, che rimanda all'unità testuale intitolata "Divinités".

Altri simboli iconografici collegano i riferimenti degli indici rispettivamente alla sezione dei personaggi eroici o a quella delle informazione relative a località extraregionali. La mappa posta all'inizio di ogni libro ripropone l'itinerario e gli stessi simboli iconici per ogni località.

Per la costruzione dell'ultimo indice, dal titolo "Catalogue des sites par cultes", gli autori hanno dovuto interrogarsi sulla pertinenza di inserire tutti i riferimenti di Pausania a statue divine tra i culti, optando per una scelta positiva, nella convinzione che nella Periegesi la menzione dell'effigie, spesso indicata dal solo nome della divinità, sempre esprima una forma di devozione. Nei casi in cui, tuttavia, la preponderanza delle opere d'arte non supporti l'idea di una immediata funzione cultuale dell'immagine, come nella descrizione dell'Acropoli di Atene o in quella dei santuari di Olimpia e Delfi, gli autori hanno preferito aggiungere una alla sezione topografica una voce dedicata alle curiosità artistiche o alle opere d'arte.

Seconda sezione: I "textes"

Veniamo dunque all'ampia sezione "Textes", la cui costruzione ha richiesto il faticoso procedimento di rielaborazione dei dati entro gli indici preliminari di cui si è detto. Essa contiene porzioni del libro della Periegesi cui è dedicata la sezione regionale del volume, raccolte ancora una volta secondo l'ordine ragionato previsto dalle liste ricapitolative.

I testi non sono accompagnati da alcuna nota o commento e sono suddivisi nelle seguenti sottosezioni: "Croyances générales"; "Topographie et toponymie" (cui si aggiunge per alcune aree, come si è detto, la voce "Curiosités artistiques" o "Œuvres d'art"); "Personnages héroïques"; "Divinités". A loro volta tali sezioni sono segmentate per temi. Nella sezione "Personnages héroïques", ad esempio, i curatori hanno suddiviso l'ampia materia in "Éponymie et fondations"; "Tombeaux"; "Cultes héroïques", dove ciascuno di questi sottoparagrafi è poi organizzato in ordine alfabetico secondo la figura mitica descritta.

La sezione "credenze generali" raccoglie le notizie relative alla storia mitica della regione, che per alcune aree può essere molto ricca e a sua volta articolata per città e per temi mitici: nel caso dell'Argolide, ad esempio, si distingue la storia mitica di Argo da quella di Egina, Epidauro e Trezene. La storia dei miti argivi si compone a sua volta di quattro parti: le generazioni da Argo a Perseo (II, 16.01-03), l'epoca tra Argeo figlio di Megapente e Oreste (II, 18.04-06), la successiva era eraclide (II, 18.07-09) e infine la storia di Cresfonte (II, 19.01-02). Ogni testo è preceduto da un titolo esplicativo e dal riferimento a capitolo e paragrafo del libro della Periegesi in cui è collocato.

La traduzione francese dell'opera segue la lezione di W.H.S. Jones nell'edizione Loeb. Questo perché essa costituisce, come spiegano gli autori, la pubblicazione più accessibile nella sua interezza. A questa edizioni gli autori hanno affiancato la consultazione dell'edizione presente nella "Collection Budé" e di quella pubblicata dal Papachatzis per i tipi Ekdotiki Athenon. La traduzione ha mirato a mantenere sempre lo stesso termine francese per lemmi greci di particolare pregnanza: hieron e naos sono ad esempio sempre stati resi come sanctuaire e temple. O ancora: legein e phanai come raconter e dire.

A presentazione del volume è una colorata cartina d'insieme della Grecia centro-meridionale dove sono evidenziate le dieci regioni percorse da Pausania. Essa funge anche da "indice iconografico", con il riferimento alla pagina del testo in cui comincia il capitolo corrispondente.

All'interno di ogni capitolo regionale è tracciata una mappa dell'area con i percorsi seguiti dal Periegeta e con le località accostate agli stessi segni iconici utilizzati per la lista ricapitolativa delle "Croyances locales par sites". Per le località più significative quali Atene e Olimpia è fornita anche una carta archeologica, sempre disegnata da M. Bocquet. Nel volume si trovano numerose fotografie a colori o in bianco e nero con immagini di scavi archeologici o di luoghi menzionati da Pausania. Esse sono il frutto del lavoro del fotografo G. Naessens. La cura per icone e immagini costituisce un aspetto assai pregevole di questo libro.

Seguono, in fondo al volume, i seguenti indici di: nomi geografici; nomi mitici; personaggi reali; artisti e opere letterarie, e infine una bibliografia tematica contenente i riferimenti alle edizioni più significative, alle traduzioni e ai commenti, sia generali che libro per libro, alle edizioni degli scoli e infine agli studi monografici principali fino al 2010.

Gli autori del volume sono Professori specializzati in letteratura greca (J. Boulogne; M. Picouet-de Cremoux) e in archeologia (M. Muller-Dufeu), competenze che spiegano l'approccio scelto per affrontare la molteplice e articolata materia di Pausania.

Il volume rivela un ponderoso sforzo tassonomico, mirante a organizzare la ridda di notizie trasmesse dal Periegeta secondo una ratio che, pur ampia, sia al contempo in grado di rispettare moventi e intenti di Pausania. L'utilizzo di una categoria estesa e, va detto, non priva di una certa ambiguità, come "credenze", ha permesso agli autori di riuscire nella difficile operazione di sistematizzazione delle 'cose viste e udite da Pausania', come recita il sottotitolo del volume. D'altronde gli stessi chiariscono di avere volontariamente inteso il termine nella sua valenza "plus simple et plus immédiat", rimandando alla lettura della bibliografia indicata in fondo al volume l'eventuale approfondimento del concetto (che, non va dimenticato, investe anche il pensiero filosofico e antropologico) e la sua problematizzazione.

Il senso ampio di "credenza" permette agli autori di abbracciare l'intera messe di notizie presenti nell'opera, tradizioni mitiche e narrazioni storiche, queste ultime relative a figure ed eventi che per Pausania non erano più reali delle narrazioni su dei ed eroi. E in questa ottica, tutti i racconti locali, anche di tipo paradossografico, possono rientrare in tale insieme.

La presenza delle liste di ricapitolazione e degli indici finali fa sì che il volume possa risultare utile anche agli studiosi che abbiano la necessità di operare rapidi confronti sulle ricorrenze di singole epiclesi o di certi culti nelle diverse regioni visitate da Pausania.

Vi sono tuttavia due aspetti problematici di questa operazione editoriale che è necessario rimarcare. In primo luogo, l'assenza di un commento rischia di rendere poco perspicua la lettura ad un pubblico non specialista, e richiede certamente l'apporto di altre letture integrative. Va detto peraltro che gli studiosi hanno ovviato almeno in parte a questo problema inserendo dei chiarimenti tra parentesi nel testo. Ne consegue che, a mio avviso, il pubblico più adatto alla lettura di questo testo risulta essere quello degli studenti universitari di materie storico-antiche ai primi anni di corso.

In secondo luogo, la frammentazione del racconto di Pausania in numerose parti spesso non disposte secondo l'ordine relativo nell'opera può indurre qualche confusione e far perdere di vista anche la modalità di costruzione del discorso periegetico, che non consisteva solo nell'enumerazione di theoremata e logoi ma che pure si costruiva entro un tessuto odologico pregno di senso.

Espresse queste riserve, ritengo tuttavia che il volume sia in definitiva un'operazione utile, che può stimolare l'interesse per l'opera del Periegeta in un pubblico di non specialisti, ma che può altresì rivelarsi funzionale anche per gli studiosi di Pausania e delle regioni da questi descritte.

Table of Contents

Introduction. Inventaire des croyances 11
LIVRE I.ATTIQUE, ATHÈNES, MÉGARIDE
Attique 17
Athènes 31
Mégaride 51
Sites extérieurs 61
LIVRE II CORINTHIE, ARGOLIDE
Corinthie 69
Argolide 86
Sites extérieurs 123
LIVRE III LACONIE, SPARTE
Laconie 129
Sparte 147
Sites extérieurs 161
LIVRE IV MESSÉNIE
Messénie 167
Sites extérieurs 193
LIVRE V et VI ÉLIDE et OLYMPIE
Élide 199
Olympie 217
Sites extérieurs 233
LIVRE VII ACHAÏE et IONIE
Achaïe 241
Ionie 259
Sites extérieurs 267
LIVRE VIII ARCADIE
Arcadie 271
Sites extérieurs 307
LIVRE IX BÉOTIE
Béotie 313
Sites extérieurs 345
LIVRE X PHOCIDE et LOCRIDE
Phocide 353
Delphes 363
Sites extérieurs 381
Locride Ozole 391
Sites extérieurs 395
INDEX
Index des noms propres géographiques 397
Index des noms des personnages mythologiques 411
Index des noms des personnages réels 427
Index des artistes et des œuvres littéraires cités par Pausanias 431
Bibliographie 435

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